17 febbraio 2012

Wrexham forse fondato già nel 1866

Il Wrexham Football Club potrebbe presto diventare uno dei club, con status da professionista, più antichi di Gran Bretagna (e quindi del mondo), dopo la scoperta abbastanza sconvolgente e inaspettata di un nuovo documento.

Proprio in quest'ultimo periodo la società sta svolgendo una ricerca per porre definitivamente la parola fine ai dubbi legati all'esatta data di fondazione: la storia ufficiale del club dice che questo è stato fondato il 28 Settembre 1872, da membri del Wrexham Cricket Club, che volevano un attività sportiva da praticare in inverno l'inverno, mentre il crest riporta la data 1873. Nel corso di queste ricerche sono però saltato fuori diversi articoli di un quotidiano, il 'Wrexham Advertiser', che parlano della squadra, tutti datati addirittura prima del 1872, il più vecchio dei quali sembra risalire al Febbraio 1866. Ora sono ovviamente in corso ulteriori indagini, per verificare le date e vedere se c'è qualche ulteriore prova a confermare questa ipotesi, che se fosse verificata sarebbe a dir poco sconvolgente, perché oltre a far salire il Wrexham sul podio dei club più antichi di Gran Bretagna, dietro soltanto a Notts County (1862) e Stoke City (1863) e Nottingham Forest (1865), sarebbe il primo caso in cui verrebbe modificata in corsa, e all'indietro, la data di nascita di una società calcistica.

La scoperta è stata fatta da un membro, al momento anonimo, del Wrexham Supporters Trust (società gestita direttamente dai tifosi che ha il controllo del club), il cui presidente, Peter Jones, appare naturalmente entusiasta e allo stesso tempo curioso di sapere come si concluderà questa vicenda:
"Questa prova è saltata fuori quando il quotidiano 'Wrexham Advertiser' ha messo on-line le pagine dei quotidiani di epoca passata. Questo significa che invece di pescare a strascico attraverso i vecchi giornali ad occhio nudo, è ora possibile fare una ricerca specifica su qualsiasi argomento, e in questo caso il Wrexham Football Club. Questa ricerca ha portato alla luce una serie di articoli che mostrano che il club si è formato prima del 1872. In realtà la prima data che abbiamo scoperto finora è Febbraio 1866. Siamo grati al membro del Trust per aver portato alla luce queste informazioni, ma la saga in relazione alla formazione del club continua. Siamo fiduciosi che ulteriori risultati verranno fuori per confermare la data effettiva".

13 febbraio 2012

Brian Flynn

Brian Flynn, nato il 12 Ottobre 1955 a Port Talbot, è sicuramente uno degli allenatori più amati dai tifosi del Wrexham, grazie alle sue dodici stagioni sulla panchina della squadra in cui si è fatto apprezzare, oltre che per i diversi successi ottenuti sul campo, anche per le sue liti con l'allora mascot del club, Rockin' Robin.

Brian Flynn
Dopo un breve periodo da assistant-manager all'Holywell Town, è stato assunto come manager del Wrexham nel Dicembre 1989. Durante la stagione 1991-92, la terza alla guida della squadra, i miglioramenti furono nettissimi: un buon piazzamento in campionato e soprattutto la vittoria contro l'Arsenal (Campione d'Inghilterra in carica) nel 3° Turno di FA Cup. L'anno seguente porta i Dragoni al 2° posto in campionato (Division Three), conquistando la promozione in Division Two. Nel 1996-97, in FA Cup, guida il Wrexham fino ai Quarti di Finale, ma in questi anni in realtà, nonostante i risultati di tutto rispetto e talvolta incredibili in Coppa, non ha mai lottato veramente per una promozione in Division One, anzi, quando si dimesse nell'Ottobre 2001, il Wrexham era molto più vicino alla zona retrocessione che a un piazzamento per i playoff.

Dopo aver lasciato i Red Dragons, nella stagione 2002/2003 è alla guida dello Swansea City. Gli Swans 'sguazzano' sul fondo della classifica per gran parte del campionato, rischiando una clamorosa retrocessione poco più di 20 anni dopo aver concluso al 6° posto nella vecchia First Division. Flynn riesce però nell'impresa di risollevare la squadra, ottenendo un'insperata salvezza all'ultima giornata di campionato. 

Successivamente assume la guida della nazionale Under-21 del Galles, di cui è Commissario Tecnico dal 2004 al 2010, anno in cui assume momentaneamente la guida della nazionale maggiore sostituendo il dimissionario John Toshack (2 partite, da Settembre a Febbraio, prima che la federazione nomini C.T. il compianto Gary Speed).

06 febbraio 2012

6 Febbraio 1978: the day We blazed the Magpies

Era il 6 Febbraio 1978. Giorno in cui il Wrexham, che militava nell'allora Third Division (campionato che poi vinsero) distrusse il Newcastle United, club di First Division, uno dei giganti del calcio inglese.

Una storia così, un'impresa del genere, poteva offrirla solo una competizione: la FA Cup. Replay del 4° Turno. La prima partita, giocata il 28 Gennaio a Newcastle, terminò con un rocambolesco pareggio per 2-2 che i Gallesi strapparono all'ultimo minuto. Ma oggi è un altro giorno. Oggi è il 6 Febbraio 1978. Oggi è il giorno in cui il Newcastle divenne solamente un'altro scalpo sulla cintura del Wrexham. Un'altra testa da esporre nella sala dei trofei. Un altro 'Giant-Killing'.

Cartwright esulta dopo il gol del 4-1
I Red Dragons partono a mille: Roberts crossa dalla destra, Shinton appoggia di testa, McNeil stoppa di petto e trafigge Mahoney, il portiere ospite. 1-0. Sono passati solo 2 minuti, la partita è ancora lunga. Lunghissima. I Magpies pareggiano al 39° con Roberts. Ma i Dragoni non si abbattono. I Dragoni non si intimoriscono di fronte al gigante. I Dragoni avanzano e travolgono tutto quello che si trova sulla loro strada: dopo 3 minuti Shinton taglia la difesa schierata e batte il portiere per un nuovo vantaggio. 2-1. Ci sarebbe anche un rigore per il Wrexham, quando un tiro di Whittle e fermato con la mano da Bird, ma l'arbitro non vede e lascia proseguire. L'episodio accresce la furia del Dragone. Poco dopo è lo stesso Whittle che, a tu per tu col portiere, con un gesto d'altruismo appoggia la palla a McNeil che insacca comodamente a porta vuota, realizzando la sua personale doppietta. Mancano 7 minuti al termine. Un risultato del genere è già di per sé un'impresa storica. Impresa che diventa leggenda quando Cartwright intercetta un retropassaggio mal riuscito di Gowling per suggellare un'incredibile vittoria per 4-1. Manca pochissimo alla fine di questo match, pochi minuti che i tifosi sugli spalti del Racecourse Ground rendono ancora più memorabili col coro "We want five! We wont five! We want five!" che risuona come un eco agghiacciante per gli ospiti. Che risuona come il ruggito di un Dragone senza pietà.

05 febbraio 2012

Tommy Bamford

E' sicuramente una delle leggende del Wrexham Football Club, forse la più grande, quella che ci porta più lontano nel tempo, fino a un calcio che oggi non esiste più. Tommy Bamford nasce a Port Talbot il 2 Novembre 1905. Inizia la sua carriera da professionista coi Red Dragons relativamente tardi, all'età di 23 anni, dopo diversi anni spesi a giocare nei campionati locali nel South Wales. L'esordio nel calcio che conta è eccezionale, mettendo a segno 6 gol nelle prime 7 partite in Football League. Resta al Wrexham per sei stagioni, dal 1928/29 al 1933/34. In questi anni stabilisce numerosi record ancora oggi imbattuti per il club: è il top scorer all-time con 175 reti complessive in campionato, ha realizzato il maggior numero di triplette ('Hat-Tricks' come dicono da quelle parti), ben 16, e anche il maggior numero di gol in una singola stagione, 44, nel suo ultimo campionato col club. Anche in nazionale si impone subito con un gol all'esordio contro la Scozia.

Tommy Bamford
con la maglia del Wrexham

La sua vena realizzativa inizia presto ad attirare l'attenzione dei grandi club, e nel 1934 si trasferisce al Manchester United, con cui vince la Second Division e con cui realizza 57 reti in 109 presenze, dando il meglio di sé nel 1937/38, stagione chiusa con un bottino di 14 gol in 23 partite.

Successivamente torna nel South Wales, firmando per lo Swansea Town (oggi conosciuto col nome di Swansea City, squadra che attualemente milita in Premier League), dove rimarrà fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Durante questo periodo, con i campionati fermi, realizza altre 8 reti in 14 partite giocando come 'Guest Star' col Wrexham. Quando la Guerra finisce e i campionati ripartono, dopo 6 anni, Tommy ha già 40 anni suonati ed è quindi costretto al ritiro dal calcio giocato.

Morirà nella 'sua' Wrexham, il 12 Dicembre 1967, all'età di 62 anni.